Gli uomini e il mondo

1 Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse:

«Padre, l’ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te, 2 giacché gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati.
3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. 4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu mi hai data da fare.
5 Ora, o Padre, glorificami tu presso di te della gloria che avevo presso di te prima che il mondo esistesse.

6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.
7 Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date, vengono da te; 8 poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato.

9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi; 10 e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro.

11 Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te.

(Giovanni 17)

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La preghiera sacerdotale di Gesù, è quella fatta subito prima che inizi il racconto della Passione. Prima che ognuno di noi sia chiamato ad una scelta di campo. Precisa, certa, sicura. Per il Cristo o contro di Lui. Per il Crocifisso o per la folla che lo crocifigge. Per la Parola di Dio o per i discorsi del mondo.

Così prega Gesù:

6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.
7 Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date, vengono da te; 8 poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato.

Cosa fa la differenza tra gli uomini che sono suoi e quelli che non lo sono? L’osservanza della Parola di Dio, della Parola del Padre, incarnata dal Cristo, trasmessa a noi attraverso la Scrittura e la Buona Novella (Evangelo) che ci è stata donata.

Gesù non prega per tutti! Fate attenzione alle parole del Signore.

Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi; 10 e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro.

Io prego per loro, non prego per il mondo! L’offerta di salvezza è per coloro che sono stati predestinati, per coloro che scelgono la parte di Gesù, per coloro che scelgono l’osservanza fedele della Sua Parola.

La Parola di Dio, l’Evangelo, è quanto di più lontano possa esistere da un offerta indiscriminata di salvezza. L’Evangelo discrimina, perchè il Cristo discrimina. Ci saranno quelli alla sua destra, quelli che avranno compiuto le opere del Suo Vangelo, e quelli alla sua sinistra, coloro che le avranno ignorate, disegnandosi, o meglio, credendo di potersi disegnare, un’osservanza a scartamento ridotto, una fede a propria immagine e somiglianza, una comunione con il Corpo di Cristo che altro non è che il mangiare e bere la propria condanna, come scrive l’Apostolo Paolo.

Dobbiamo vivere nel mondo perchè Egli sia glorificato.
Perchè attraverso di Lui sia glorificato il Padre che lo ha mandato.
Dobbiamo vivere nel mondo senza essere del mondo.
Se il mondo ci approva, riflettiamo, preghiamo, perchè qualcosa non va.
Abbiamo la Parola di Dio, che essa e soltanto essa ci illumini, illumini la nostra vita ed ogni nostra scelta.

Amen, Signore, secondo la Tua volontà.

Informazioni su Luca Zacchi

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