Martedì dell’Ottava di Pasqua, perversione e conversione

Χριστός ἀνέστη
Ἀληθῶς ἀνέστη

Il Signore è Risorto
E’ veramente Risorto

36 Sappia dunque con certezza tutta la casa d’Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».

Le prime conversioni
Za 12:10; Gv 16:8; At 4:4, 32-37; Lu 5:10
37 Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?»
38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. 39 Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà». 40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione».
41 Quelli che accettarono la sua parola furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.

(Atti 2)

Nel martedì dell’Ottava di Pasqua continua la lettura della professione di fede di Pietro a Pentecoste. Obbedendo al comando che gli era stato dato Pietro predica ai fratelli ed alle sorelle il Vangelo:

– la necessità di conversione, di cambiamento di vita (Ravvedetevi)
– la necessità di ricevere il Battesimo nel nome di Cristo Gesù, ovvero la necessità di cambiare completamente il senso della propria vita; di spogliarsi delle vesti del mondo e rivestirsi della tunica inconsuntile del Cristo; di fare una decisa scelta di campo;
– la necessità di ricevere lo Spirito di Dio, per poter guardare alla vita ed al mondo con lo stesso Suo sguardo.

Pietro sa, per l’esperienza direttamente fatta, soprattutto nel corso del tempo di Passione, che non è affatto facile questo, ma Pietro sa anche che è l’unico modo per salvarsi.

«Salvatevi da questa perversa generazione».

La generazione in cui viviamo è una generazione perversa, che per-verte il senso delle cose, come per-verte il significato delle parole, della realtà. Non mi ci dilungo, ne ho scritto tante volte. Per-verte il significato delle realtà più profonde, la sessualità, l’identità di genere, l’ordine della riproduzione, l’idea di famiglia, il valore stesso della vita.

Per-verte perchè è incapace di con-vertirsi. Non è capace, o più spesso non vuole, presa com’è dall’amore per il proprio peccato, cambiare se stesso o se stessa e la propria vita, allora usa la propria ragione per convincersi di ciò che la realtà non è, di cio che la natura non è. Nega la Creazione, dicendo di amarla.

Ma il Signore è Risorto, è veramente Risorto. Crediamolo, ed avremo ancora speranza. Saremo capaci di non conformarci alla mentalità del mondo, ma di trasformarci, rinnovando la nostra mente ed il nostro vivere come Egli vuole. Di vivere nel mondo senza essere del mondo. Di essere felici quando il mondo ci disprezzera, ci insulterà o ci perseguiterà a causa sua. Amen.

Χριστός ἀνέστη
Ἀληθῶς ἀνέστη

Il Signore è Risorto
E’ veramente Risorto

Informazioni su Luca Zacchi

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