Essere nuova creatura

17 Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove. 18 E tutto questo viene da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ci ha affidato il ministero della riconciliazione. 19 Infatti Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo, non imputando agli uomini le loro colpe, e ha messo in noi la parola della riconciliazione. 20 Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio. 21 Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.

(2 Lettera ai Corinti, capitolo 5)

Anche oggi ho svolto il ministero del lettore al culto domenicale, al culto nel giorno del Signore. La lettura rimarcava la necessità, per il cristiano, di essere una creatura nuova, radicalmente nuova. Che non significa buttare via tutto il ‘vecchio’, il ‘tradizionale’ e prendersi come buono tutto ciò che è marchiato come nuovo o progressista.

Ma significa essere una creatura nuova nel senso di buttare via il proprio vecchio punto di vista, centrato su se stesso, sul proprio egoismo, su quelli che sono identificati come i propri bisogni e prendere per sè il punto di vista di Dio, come il Cristo ci ha mostrato nel Vangelo.

Significa non conformarsi alla mentalità di questo secolo, ma trasformarsi rinnovando la propria mente (cfr. Romani 12,2), facendo lo sforzo di sposare la mente di Dio, di realizzare non i nostri desideri, ma la Sua volontà. Come fece Cristo. Anche se è dura da accettare talvolta. Fare nostre le parole del Figlio: “Padre se possibile, passi da me questo claice, tuttavia non la mia ma la Tua volontà“.

Significa non conformarsi alle passioni del tempo passato, quando si era nell’ignoranza (cfr. 1 Pietro 1,14), ma essere figli perfettamente ubbidienti alla Sua Parola.

Significa esercitare il ministero della riconciliazione, che è prima di tutto riconciliazione con Dio; ovvero riconciliare la propria immagine di uomo, peccatore, corrotto, portato alla propria egoistica soddisfazione, con l’immagine di Dio che sappiamo per fede di essere. Senza la riconciliazione con Dio non è veritiera alcuna altra forma di riconciliazione.

Preghiamo perchè l’Eterno accresca la nostra fede. E la nostra fede ci renda possibile essere davvero creature nuove. Amen.

bibbiaaperta

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