Astinenza e digiuno: la bellezza dell’ordine nel rapporto con il cibo

A tavola è importante rispettare le regole, mangiare con ordine, seguire un rito. L’uomo non mangia solo per nutrirsi, come fanno gli animali, ma è capace di dominare i propri istinti, dando valore alla tavola come momento di socialità, di relazione, di crescita personale. Quindi anche nel suo rapporto con il cibo esprime cultura, valori, stile di vita. E anche la sua fede.

Duccio da Buoninsegna, Tentazioni di Cristo
Duccio da Buoninsegna, Tentazioni di Cristo
Gesù nel deserto ha digiunato 40 giorni e 40 notti, ha ricordato che “Non di solo pane vive l’uomo”, che ci sono cose più importanti del cibo, che la penitenza anche alimentare ha un grande valore. Per il cristiano non ci sono cibi proibiti, cibi impuri; ma proprio per questo, poiché tutto è cosa buona, rinunciarvi in vista di un fine superiore fa acquistare maggior merito.

Pane & Focolare

Potrà sembrare strano, in un blog che parla di bellezza della tavola, dedicare un post al tema del digiuno. Eppure c’è bellezza anche nel digiuno, nelle astinenze.

A tavola è importante rispettare le regole, mangiare con ordine, seguire un rito. L’uomo non mangia solo per nutrirsi, come fanno gli animali, ma è capace di dominare i propri istinti, dando valore alla tavola come momento di socialità, di relazione, di crescita personale. Quindi anche nel suo rapporto con il cibo esprime cultura, valori, stile di vita. E anche la sua fede. 

View original post 832 altre parole

Advertisements

Informazioni su Luca Zacchi

http://www.lucazacchi.it - Blogger, Digital Strategist, Social Media Consultant - On the ancient path of God, the Holy Bible.
Questa voce è stata pubblicata in Fede_Cristiana. Contrassegna il permalink.